PREGHIERA ALLO SPIRITO SANTO DI SANTA TERESA D'AVILA


La porta per cui mi vennero tante grazie fu soltanto l’orazione. Se Dio vuole entrare in un’anima per prendervi le sue delizie e ricolmarla di beni, non ha altra via che questa, perché Egli la vuole sola, pura e desiderosa di riceverlo. Certo bisogna imparare a pregare. E a pregare si impara pregando, come si impara a camminare camminando. Nel cominciare il cammino dell’orazione si deve prendere una risoluzione ferma e decisa di non fermarsi mai, né mai abbandonarla. Avvenga quel che vuole avvenire, succeda quel che vuole succedere, si fatichi quanto bisogna faticare, ma piuttosto di morire a mezza strada, scoraggiati per i molti ostacoli che si presentano, si tenda sempre alla meta, ne vada il mondo intero. Pensate di trovarvi innanzi a Gesù Cristo, conversate con Lui e cercate di innamorarvi di Lui, tenendolo sempre presente.”

(Santa Teresa d’Avila)

 

Preghiera allo Spirito Santo di Santa Teresa d’Avila

O Spirito Santo, sei Tu che unisci la mia anima a Dio: muovila con ardenti desideri e accendila con il fuoco del Tuo Amore. Quanto sei buono con me o Spirito Santo di Dio: sii per sempre lodato e benedetto per il grande amore che effondi su di me! Dio mio e mio Creatore, è mai possibile che vi sia qualcuno che non ti ami? Per tanto tempo non ti ho amato! Perdonami, Signore. O Spirito Santo, concedi all’anima mia di essere tutta di Dio e di servirlo senza alcun interesse personale, ma solo perché è Padre mio e mi ama. Mio Dio e mio Tutto, c’è forse qualche altra cosa che io possa desiderare?

Tu solo mi basti. Amen

 

Preghiera a Santa Teresa d’Avila

Santa Teresa, attraverso la tua costanza nella preghiera, raggiungesti le più alte vette della contemplazione e sei stata additata dalla chiesa quale maestra di orazione; Ottienici dal Signore la grazia di imparare il tuo stile di preghiera, per poter raggiungere come te quell’intimo rapporto di amicizia con Dio, dal quale sappiamo di essere amati.

Santa Teresa, Tu che non perdesti giammai l’innocenza battesimale, né mai offendesti con colpa grave il tuo amato Gesù, e fosti tuttavia umile e fervorosa, così desiderosa di soffrire, così ardente di carità per la salute delle anime, rivolgi su di me il tuo benigno sguardo. Io mi prostro ai tuoi piedi e mi addoloro, e piango per aver offeso quel Gesù che tu tanto servisti ed amasti! Sii per me madre, perché io possa imitarti nella penitenza, affinchè io ti segua nell’innocenza. Fa che, ripetendo ogni giorno il tuo motto “ O patire o morire”, posso io un giorno venire a godere per sempre, con te il mio caro Gesù nel cielo. Amen